ULTIMI POST

venerdì 31 marzo 2017

La Proposta " Indecente " di Descalzi ai cittadini Lucani

di Gianni Leggieri ( M5S Basilicata )

“Investire sì, ma solo col consenso delle popolazioni prima ancora che delle istituzioni regionali. E una visita in Basilicata è già stata programmata proprio per sondare il terreno. Dovrebbe arrivare in tempi brevi.”

Queste sono le dichiarazioni rilasciate ieri da Claudio Descalzi, da pochi giorni riconfermato AD di ENI dal Ministero del Tesoro, le parole di chi ha una considerazione pari a zero della Basilicata e dei lucani.




Per ENI rappresentiamo solamente un territorio da sfruttare e un pololo da ammansire e circuire con promesse di investimenti faraonici e creazione di migliaia di posti di lavoro.

Ma come sarà la Terza Repubblica?


di Aldo Giannuli

In Italia il sistema è crollato, ma forti segnali sismici si avvertono in Inghilterra (con la Brexit e la crisi del tradizionale bipartitismo), in Francia (con l’irruzione del Fn sulla scena), in Spagna e Belgio (con le ripetute crisi di governo, ripetuti scioglimenti del Parlamento ecc.), in Austria (con il successo di Hofer, anche se non eletto). E segnali più ridotti si avvertono in Finlandia (con i Veri Finlandesi), Olanda (con i populisti di Wilders) e persino in Germania (dove Afd prende quota).



Video quanto mai attuale

Tutto lascia pensare che si aprirà una stagione di forti conflitti sociali e politici sia fra i ceti dominanti e quelli popolari, sia all’interno delle classi dominanti per la redistribuzione delle quote di potere.

giovedì 30 marzo 2017

Oggi le sottrazioni coatte di Diritti e di Sovranità le chiamano "Riforme"

di Diego Fusaro

Non ci tolgono tutto in una volta. No. Darebbe nell'occhio, e tutti capirebbero la gravità della situazione. Ci tolgono invece un diritto alla volta, un pezzo dopo l'altro, con lenta e solerte continuità. E passo dopo passo ci fanno arretrare di chilometri e chilometri: ci tolgono lentamente tutto quel che ci eravamo conquistati. Ci troviamo, così, nel bel mezzo di un nuovo Medioevo. Ecco raccontata la storia dal 1989 ad oggi, in due parole.



Un processo evidente, per chi voglia vederlo, di sottrazione: sottrazione di diritti sociali e del lavoro, di sovranità democratica popolare, di indipendenza politica e di autonomia dell’impresa italiana, di sovranità monetaria e culturale.

Pedicini (M5S): "I danni all'ambiente, all'acqua e alla salute dei cittadini bisogna prevenirli prima e non quando sono già avvenuti"


di Piernicola Pedicini


Basta chiacchiere, coperture, commistioni e sottovalutazioni sullo stato dell'acqua del Pertusillo, sull'ambiente e sulla salute dei cittadini. Il rischio che il petrolio del Cova-Eni stia inquinando le falde acquifere della Val d'Agri e di conseguenza quelle dell'invaso del Pertusillo è molto alto e il ping pong delle diffide e delle risposte tra Regione Basilicata e Eni lo confermano.



Nonostante le rassicurazioni dell'Eni e le colpevoli e tardive diffide e conferenze di servizio del governatore Pittella e dell'assessore Pietrantuono, chi ha un po' di senso di responsabilità e vuole bene alla Basilicata, dovrebbe ammettere che i motivi del nostro allarme sono veri e facilmente riscontrabili se si vanno ad esaminare con attenzione le informazioni conosciute da anni, ma rese pubbliche solo il 3 febbraio scorso, dopo lo sversamento incontrollato di petrolio da uno o più serbatoi di stoccaggio dei quattro realizzati nel Cova di Viggiano. 

mercoledì 29 marzo 2017

SIAMO I LAVORATORI PIÙ POVERI D'EUROPA: RIBELLIAMOCI A QUESTA INGIUSTIZIA

In Italia si lavora per pagare tasse e debiti, si lavora per guadagnare una miseria. I dati pubblicati nel rapporto "Global 50 Remuneration Planning" dicono che i lavoratori italiani sono i più poveri d'Europa. Questa è l'Italia che lasciano in eredità. La deflazione salariale imposta dalle politiche di Bruxelles sta uccidendo il nostro Paese. Risolveremo anche questo.



La Commissione Occupazione e Affari sociali del Parlamento europeo ha assegnato a Laura Agea il rapporto sul reddito minimo. Stiamo difendendo i diritti dei lavoratori italiani e fra questi c'è quello alla retribuzione adeguata e dignitosa. No allo sfruttamento!

martedì 28 marzo 2017

A VOI IL DENARO COSTA. ALLE BANCHE INVECE DRAGHI REGALA 234 MILIARDI

di Maurizio Blondet

“Pioggia di soldi alle banche europee: la Bce stanzia 233,5 miliardi. Le italiane fanno il pieno”: titolo su 24 Ore del 23 marzo.

Testo: “Le banche dell’eurozona hanno chiesto alla Banca centrale europea liquidità per 233,5 miliardi di euro, nella quarta e ultima operazione cosiddetta Tltro-2, che punta a incentivare le banche a impiegare i fondi nell’economia reale.






Più di un quarto della liquidità assegnata è andata alle principali banche italiane, che hanno incamerato 62,8 miliardi.

MAFIA ESERCITO DELLA C.I.A., SPUNTANO LE PROVE (Video intervista a Nicola Gratteri sul Sistema Giustizia Italia)

di Giuseppe Barcellona

Nel 1942 la guerra pendeva dalla parte dei nazifascisti, il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt non dormiva sogni tranquilli; i sottomarini di Hitler erano appostati poco fuori la baia di Hudson pronti a silurare qualunque convoglio che dall’America partisse a sostegno degli alleati d’oltreoceano, i cittadini della grande mela osservavano preoccupati l’ammasso di ferraglia e residui oleosi che si estendeva lungo tutta la baia, testimonianza dell’efficacia militare dei nazisti probabilmente supportati da un’efficace rete di spionaggio di immigrati tedeschi e soprattutto italiani, specie quelli di origine siciliana che avevano in mano la flottiglia di pescatori del porto.



Quando venne appiccato un incendio all’interno della baia al transatlantico Normandie (foto), il presidente andò su tutte le furie, convocò il comandante della Marina Militare Haffenden e fu categorico: “A qualunque costo dobbiamo cambiare il corso della guerra”.

lunedì 27 marzo 2017

L'Alleanza che fa paura ai Burocrati Europei

Marine Le Pen incontra Vladimir Putin. Un’alleanza strategica contro il nemico da abbattere: l’Europa a trazione tedesca.

di Lorenzo Vita

La Duplice Alleanza, meglio nota come accordo franco-russo, fu quel trattato stipulato tra Russia e Francia sul finire del 1800 per innescare un meccanismo di cooperazione contro le velleità egemoniche di Bismarck in Europa. A quei tempi, il cancelliere tedesco aveva due obiettivi specifici nella sua politica estera: declassare la Francia, rendendola isolata con il resto dell’Europa; limitare la Russia ad Oriente, creando quella cintura di potere territoriale che univa Germania prussiana e Impero austroungarico.


Sunto dell’incontro fra Putin e Le Pen – RT

Erano gli anni della rinascita dell’Impero britannico, dell’Italia di Crispi. Erano gli anni di un’Europa che tendeva a dividersi e riunirsi in alleanze contro nemici comuni.

Cos'è la Moneta Fiscale e come può migliorare la situazione Economica degli Italiani, in attesa di valutare un'eventuale uscita dall'Euro

Biagio Bossone, Marco Cattaneo, Luciano Gallino, Enrico Grazzini, Stefano Sylos Labini

Per uscire dalla crisi e dalla trappola del debito, proponiamo di rilanciare la domanda grazie all’emissione gratuita da parte dello Stato italiano di Certificati di Credito Fiscale ad uso differito e all’utilizzo di Titoli di Stato con valenza fiscale. In questo modo lo Stato creerebbe moneta nazionale complementare all’euro, e di conseguenza nuova capacità di spesa, senza però generare debito. Questa proposta risulta così compatibile con le regole e i (rigidi) vincoli posti dal sistema dell’euro e delle istituzioni europee.



La crisi dell’Eurosistema

Molti autorevoli economisti avevano avvertito che difficilmente una moneta unica che unisce paesi molto diversi per livelli di competitività, produttività e inflazione avrebbe potuto essere un motore di sviluppo, soprattutto in mancanza di una forte politica cooperativa e solidale a livello europeo. Le loro previsioni si sono purtroppo avverate.

domenica 26 marzo 2017

60 anni di Unione Europea, 60 anni di menzogne



Nei giorni scorsi si è assistito a un balletto mediatico francamente imbarazzante, teso a ricordare il sessantenario della firma dei Trattati di Roma del 25 marzo del 1957, che istituivano la Comunità Economica Europea, diretta successore di quella CECA (Carbone e Acciaio) nata sette anni prima.




Ecco il documento partorito ieri in occasione della ricorrenza del sessantesimo Anniversario:

Dichiarazione dei leader dei 27 Stati membri e del Consiglio europeo, del Parlamento europeo e della Commissione europea

sabato 25 marzo 2017

Papa Francesco all''Europa: "Valori, non solo parametri economici"

"Valori, non solo parametri economici"

L'Europa è un "modo di concepire l'uomo a partire dalla sua dignità trascendente e inalienabile" e non "un insieme di regole da osservare". E si deve resistere alla "tentazione di ridurre gli ideali fondatici alle necessità produttive, economiche e finanziarie". Papa Francesco lo sottolinea parlando ai capi di Stato e governo dei Paesi Ue, ricevuti in Vaticano alla vigilia della celebrazione per i 60 anni del Trattato di Roma.




"Noi oggi siamo qui riuniti per celebrare il nostro progetto comune e domani firmeremo un documento di intenti comuni, solo insieme e uniti si possono vincere le grandi sfide, possiamo sconfiggere il terrorismo, risolvere il problema dell'immigrazione", dice il presidente del Europarlamento, Antonio Tajani, nel suo messaggio di saluto iniziale.

venerdì 24 marzo 2017

Marine Le Pen vola e non solo nei sondaggi segreti. Attenti alle sorprese…

Siamo sicuri che Macron abbia in pugno la vittoria alle presidenziali? Come già accaduto per la Brexit e in occasione dell’elezione di Trump, l’immagine proiettata dai sondaggi e amplificata dai media mainstream rischia di essere , ancora una volta, ingannevole. Che cosa dicano lo sapete: Macron va bene, è alla pari con la Le Pen e, naturalmente, ha vinto il dibattito televisivo con i candidati all’Eliseo.



Scremando la propoganda, la realtà appare diversa. Non si tratta di fare il tifo per un candidato o per l’altro ma di analizzare, per capire.

Non è questa l'Europa che vogliamo festeggiare

di Vincenzo Cirigliano

Si, anche noi comuni cittadini avremmo voluto, domani, festeggiare i 60 anni della nostra Europa, quell'Europa che avrebbe dovuto aprire le porte all'integrazione tra i popoli, quell'Europa che avrebbe dovuto rappresentare benessere, crescita, sviluppo, cooperazione. 

Quell'Europa che soprattutto avrebbe dovuto aprire nuove frontiere di opportunità per i suoi cittadini, un'Europa in cui il Lavoro non avrebbe dovuto essere un miraggio ma una certezza per le sue genti, e doveva essere alla base di un esistenza migliore, votata a nuovi orizzonti di benessere e di certezze.




L'Europa che oggi invece ci troviamo di fronte ha smarrito i suoi propositi originari che erano stati dettati dai suoi padri fondatori Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Ursula Hirschmann che si erano esplicitati attraverso il Manifesto di Ventotene e si è strutturata dandosi la parvenza, più che di una Istituzione Democratica che esalta i principi fondamentali che denotano una normale esistenza, di una vera e propria "gabbia" che tarpa ogni legittima aspettativa dei suoi popoli, attraverso istituzioni che volutamente sono distanti anni luce dai minimi principi di rappresentanza che dovevano essere garantiti ai propri cittadini che sempre di più si ritrovano invece a disegnare e interpretare il ruolo di miseri sudditi. 

giovedì 23 marzo 2017

Allora Dijsselbloem ci spieghi perchè l'Italia prima di entrare nell'Euro era la Prima Potenza Manifatturiera Europea

di Giorgio Cremaschi*

Dopo le solite condanne di circostanza è già passato in giudicato lo scandalo dei palazzi europeisti per le parole di di Joeroen Dijsselbloem. Costui è il presidente dell'Eurogruppo, cioe l'istituzione che nella UE unisce i paesi che adottano l'Euro, e in un intervista ad un grande giornale tedesco ha spiegato cosa pensi dei popoli del sud Europa.




I popoli del Nord hanno il dovere della solidarietà con quelli del mezzogiorno, ma questi ultimi non possono continuare a chiedere aiuti e spendere i soldi in alcol e donne.

L'Ungheria di Orban dimostra che fuori dall'Euro c'è vita


L’economia ungherese e’ destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media dell’eurozona, della quale per sua fortuna – e scelta – non fa parte.

E’ quanto riferisce la societa’ di ricerca economica Penzugykutato in un rapporto sulle previsioni di crescita.




In Ungheria si risponde attivamente alle richieste che vengono dai cittadini e dalle Attività produttive. I Risultati Economici lo confermano

Anche un afflusso dei finanziamenti europei potrebbe stimolare la crescita di quest’anno, riferisce il rapporto, che potrebbe essere ulteriormente alimentata da un allentamento della politica fiscale prima delle elezioni generali del prossimo anno.

mercoledì 22 marzo 2017

Dai Cie al decreto Minniti: ecco la “Sinistra” che odia i Poveri

L’ultimo provvedimento in materia sicurezza del governo Gentiloni è in perfetta sintonia con il solco tracciato in questi ultimi 15 anni da un centrosinistra che ha inseguito la peggior destra populista. Misure securitarie e liberticide che non fanno altro che prendersela con gli ultimi: migranti, rom ed emarginati.

di Alessandro Canella

In un’intervista pubblicata pochi giorni fa dall’edizione locale del Corriere della Sera, l’assessore bolognese Matteo Lepore ha fatto molto arrabbiare i suoi colleghi di partito affermando che gli elettori non vedono più la differenza tra il Pd e gli altri partiti di centrodestra come Lega Nord e Forza Italia.




Non è chiaro se l’esponente democratico parlasse di un problema solo ideologico oppure si riferisse a questioni molto pratiche, dal momento che sono ormai vent’anni che, nonostante programmi elettorali nominalmente dalla parte dei segmenti più deboli della società, illustri esponenti del centrosinistra, quasi tutti oggi iscritti al Pd, hanno dichiarato guerra ai poveri e agli emarginati a suon di provvedimenti legislativi ed ordinanze.

I Servizi Segreti franco-tedeschi in difesa dell’Euro ed a gamba tesa sulle Elezioni Francesi?


di Mitt Dolcino

Prima di tutto chiariamoci: i Panama Papers, così come i CD rubati in Svizzera o gli scandali LGT e Falciani sono stati portati a compimento grazie ai servizi segreti tedeschi, il BND, che dall’annessione della Germania Est ha fatto il salto di qualità integrando nei propri ranghi gli apparati ex Stasi (dopo un primo periodo di epurazione e rodaggio, durato 15 anni).




Oggi per Berlino il bene da difendere è la moneta unica che, grazie ad un enorme travaso di ricchezza e competitività dal sud Europa verso il centro, è stata una manna per l’economia ed il benessere tedeschi, pari ad una guerra vinta (ma senza sparare un colpo).

Tutti gli addetti ai lavori sanno cosa sta succedendo, è giunto forse il momento di fare una divulgazione un po’ meno settaria.

martedì 21 marzo 2017

Buzzi in aula: “Comprai 220 tessere del Pd per Bettini e Marroni”



In collegamento dal carcere di Tolmezzo con Rebibbia, nel controesame svolto dalla Procura di Roma al suo lungo interrogatorio durato sei udienze, l'ex ras delle coop rosse continua a fare i nomi: "In comune era tutto in vendita. Credo che sarò ricordato per una storia gloriosa e perché con le mie parole ho ripulito il comune dal marciume". Zingaretti: "Lo denuncerò di nuovo per calunnia"



“Nel 2013 abbiamo tesserato 220 persone per il Pd. Pagammo 140 voti a Giuntella, che era sostenuto da Umberto Marroni e Micaela Campana (deputata dem, compagna dell’e assessore alla Casa Daniele Ozzimo, che il 19 ottobre 2016 pronunciò 39 “non ricordo” durante la 128esima udienza del maxi processo nell’aula di Rebibbia, ndr), e 80 a Lionello Mancini, dell’area di Goffredo Bettini“.

Rockefeller: il vero Potere al comando

Le elezioni esistono ancora, possiamo votare i candidati. A patto di non scordarci che non saranno loro a decidere le cose importanti. Vale per Trump ma era così anche per Obama. L’orribile Nixon provò a fare di testa sua, e la pagò cara: fu travolto dallo scandalo Watergate che spianò la strada a Gerald Ford e soprattutto al suo vice, Nelson Rockefeller, fratello di David.




Loro, i Rockefeller, insieme al loro stratega, Zbingiew Brzezinski, da allora non si sarebbero più fermati, dalla “fabbricazione” di Jimmy Carter in poi, fino a Obama e oltre.

lunedì 20 marzo 2017

L'Europa vuole cucire un'altra camicia di forza per l'Italia

di M5S Europa

L'Europa vuole cucire un'altra camicia di forza per l'Italia. Dopo il Fiscal Compact arriva la spesa obbligatoria per la difesa. Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto "sulle implicazioni costituzionali, giuridiche e istituzionali di una politica di sicurezza e di difesa comune: possibilità offerte dal trattato di Lisbona" nel quale si chiede a tutti gli Stati membri di portare la spesa per la difesa al 2% del proprio PIL. Si tratta di oltre 100 miliardi di euro all'anno. Secondo uno studio del think tank Bruegel, per l'Italia l'aumento dovrebbe essere di 17 miliardi di euro. Spendiamo già 23,4 miliardi di euro l'anno per armi, caccia e radar, 64 milioni al giorno: è già troppo per un Paese che ripudia la guerra.
VIDEO. L'intervento di Fabio Massimo Castaldo durante la discussione del rapporto al Parlamento europeo. Ascolta la sua denuncia.

PROFUMO IN LEONARDO-FINMECCANICA. MISSIONE: SMANTELLARE E SVENDERE I PEZZI

di MAURIZIO BLONDET

(NB: Un governo che non ha alcuna legittimità, che dovrebbe esistere solo per varare la legge elettorale onde farci finalmente votare e poi scomparire alle elezioni, compie gravissime operazioni di svendita del patrimonio pubblico italiano. Per coprire i buchi fatti dalla casta parassitaria e dal PD (vedi Montepaschi).

L’ARTICOLO DI DAGOSPIA CHE ANTICIPAVA LA MISSIONE DI PROFUMO: SMANTELLARE FINMECCANICA E VENDERLA A PEZZI

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/profumo-finmeccanica-by-renzi-poi-non-vi-lamentate-se-grillo-si-prende-143750.htm



NOMINE: A LEONARDO ARRIVA PROFUMO, DEL FANTE IN POSTE (ANSA) – Al vertice di Leonardo il Tesoro indica l’ex banchiere Alessandro Profumo e l’attuale presidente Giovanni De Gennaro, mentre per Poste la scelta cade su Matteo Del Fante (attuale a.d. di Terna) e Bianca Maria Farina. Lo annuncia una nota del Tesoro.

domenica 19 marzo 2017

Per scegliere i Candidati M5S forse non sarebbe male farlo in questo modo.

di Vincenzo Cirigliano

Le polemiche innescate in questi ultimi giorni dalla scelta dei candidati per il Comune di Genova ha fatto in qualche modo emergere la necessità, da parte del M5S, di tentare di migliorare l'attuale Sistema di scelta dei Candidati adottato per la scelta delle varie cariche Istituzionali, in modo tale che questa scelta non debba mai dipendere dal Giudizio di singole persone, ma che si fondi su meccanismi automatici che prevedano diversi pesi di voto legati a determinate prerogative, che non diano adito ad inutili polemiche e facilitino in qualche modo anche il compito di Garante del M5S in capo a Beppe Grillo.


Tempo fa inviai allo Staff del Movimento una proposta in tal senso che oggi vorrei sottoporre anche alla vostra attenzione, con l'intento di dare un mio piccolo contributo al Movimento soprattutto per evitare quelle discussioni, spesso antipatiche, che più volte hanno seguito i giorni in cui si sono fatte le scelte di Candidati On Line da promuovere nelle varie Istituzioni.

sabato 18 marzo 2017

Marine Le Pen: alleanza con l’Ungheria e la Polonia per smantellare la UE

Il Front National francese (FN) ha considerato comunque un successo l’ascesa del candidato della destra alternativa, Geert Wilders, nelle elezioni di questo Mercoledì in Olanda e che questo testimonia il rafforzamento delle formazioni “patriottiche” in Europa (pur con le dovute differenze) e che ci sarà occasione di una prossima vittoria.



Il segretario generale del FN, Nocolas Bay ha segnalato che il risultato ottenuto da Wilders, il cui partito si è attestato in seconda posizione con 20 deputati,” è un successo di prima tappa, per quanto non sia ancora una vittoria finale”.

Atto Eversivo e Colpo di Stato contro la Costituzione

di Marco Travaglio

Tecnicamente, quello inscenato ieri in Senato da Pd, Forza Italia e frattaglie varie è un atto eversivo, un abuso di potere, un colpo di Stato contro la Costituzione, svuotata di uno dei suoi principi cardine:l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. Un golpe nero che abolisce lo Stato di diritto e legittima l’arbitrio del più arrogante, torcendo in senso antidemocratico la regola delle democrazie parlamentari fondate sulla maggioranza.





Il voto di scambio non potrebbe essere più plateale: mercoledì FI, verdiniani di Ala e àscari centristi salvano il ministro Pd Luca Lotti dalla sfiducia a 5 Stelle e giovedì il Pd regala a FI, verdiniani di Ala e àscari centristi i voti necessari (l’elenco della vergogna è qui a fianco, così gli elettori sanno chi li ha traditi) a salvare la poltrona e la pensione del senatore forzista cioè pregiudicato Augusto Minzolini.

venerdì 17 marzo 2017

JACQUES SAPIR: LA CRISI DELL’ITALIA E' IN QUESTI GRAFICI

di Fabio Lugano

Il famoso economista francese Jacques Sapir è tornato sul tema della crisi italiana nell’epoca dell’euro, e vi è tornato con un bel po’ di dati interessanti. Potete leggere il suo articolo nel blog Russeurope, che prende spunto dalla recente uscita di Berlusconi sulla doppia moneta.

Come dice l’economista francese : “E’ evidente che il degradamento della situazione economica italiana ha imposto delle misure radicali.





Altresì è totalmente evidente che l’uscita dall’euro è non solo la sola misura in grado i salvare non solo l’economia italiana, ma anche il suo sistema creditizio, tra le più caricate di “Debito cattivo” . Direi piuttosto chiaro.

Savona: " ritengo che la nostra professione abbia gravi responsabilità "

di Paolo Savona

Mervyn King, stimato economista, già governatore della Old Lady, ha concesso un’intervista al vetriolo su Brexit e UE. È stata accolta da un assordante silenzio da parte della nostra Accademia, sempre pronta a scagliarsi contro i suoi membri che sostengono le stesse tesi di King, anche quando sono espresse con più moderazione.

Pur essendo il tema centrale delle prossime elezioni incombenti sull’UE, l’intervista è stata relegata a pagina 5 del quotidiano, senza richiamo in prima. Nei giorni precedenti lo stesso giornale si è cimentato con “grandi firme” per sostenere l’opposto di ciò che sostiene King.






Poiché le tesi espresse nel loro giornale non sono semplici punti di vista, ma vere e proprie linee politiche dei gruppi dirigenti italiani, ci saremmo aspettati un minimo di reazione, anche perché King era molto stimato nella nostra banca centrale e nei circoli economici.

giovedì 16 marzo 2017

Eliminare i Voucher perchè escludono i Diritti Fondamentali

di Marta Fana

È utile rispolverare gli strumenti dell’istruzione liceale, come l’analisi del testo, di fronte agli editoriali che si ripetono sulla stampa italiana. Ad esempio quelli di Dario Di Vico sul Corriere della Sera. L’ultimo si scaglia contro la decisione della CGIL di portare avanti la campagna referendaria per l’abolizione dei voucher nonostante il tentativo governativo di disinnescare il voto.




La colpa della Cgil e di chi si ostina a pensare che i voucher vadano aboliti è quella di “di abbattere ponti [invece] che cercare soluzioni”. Quei ponti - ci spiega Di Vico – creati dalla crisi che ha unito lavoratori e imprese contro “il capitale finanziario, la competizione al ribasso indotta dalla globalizzazione e l’incapacità politica di trovare soluzioni”.

mercoledì 15 marzo 2017

Perchè gli Stati Uniti hanno bisogno di liberarsi dell'Euro

di ALBERTO BAGNAI

“Se Donald Trump vuole restituire all’America il suo ruolo egemone, se vuole ‘make American great again’, ma anche se non vuole, dovrà togliere di mezzo l’euro”, liberando l’Europa e il mondo dall’assurdo progetto di una moneta unica che ha dissepolto, senza che se ne sentisse il bisogno, la questione tedesca. E ha così provocato esattamente quello che avrebbe dovuto prevenire. Il perché ce lo spiega su Goofynomics Alberto Bagnai, occasionalmente in inglese, ma con la chiarezza di sempre.




Settantuno anni fa, le potenze dell’Asse persero la seconda guerra mondiale, lasciando agli Stati Uniti l’arduo compito di gestire la vittoria e disegnare una nuova architettura globale.

In Italia a venticinque anni da “Mani Pulite” la corruzione dilaga

di Angelo Cannatà

C’è stato un tempo in cui a Roma, al teatro Valle, davano l’Apologia di Socrate e Dell’Utri aveva già problemi con la giustizia. Era il 2004, il senatore, appena condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, era il committente della pièce teatrale. Potevano esserci dubbi? Come Socrate, anche Dell’Utri subiva un processo ingiusto. Colpa dei giudici. Allora.




Oggi. L’accostamento al filosofo ateniese fu utilizzato (anche) per i processi a Berlusconi. Intervenne Umberto Eco: “Socrate si difese nel processo, non dal processo.” Parole chiare. 

martedì 14 marzo 2017

Aziende dello Stato, con l'avallo della politica miope, stanno distruggendo la Basilicata

di Porzia Fidanza

Pregiatissimo Presidente Mattarella, la storia del pensiero filosofico insegna che gli individui sono disposti a rinunciare ai propri diritti naturali a favore dello Stato, affinché questi garantisca sicurezza, pace e prosperità. Preso atto che oggi è la “Giornata del Paesaggio”, inteso come insieme di risorse naturali: acqua, aria e suolo, e come luogo ideale e ameno, atto a suscitare emozioni, nasce spontanea la domanda: perché aziende dello Stato italiano, con l’avallo di una politica economica centrale e periferica miope, stanno distruggendo la Basilicata e il popolo Lucano?





Eni, Terna e Multinazionali varie stanno assediando il nostro territorio, depredando ogni sorta di risorsa con una spregiudicatezza senza precedenti.

Il Reddito di Inclusione PD nasconde lo smantellamento delle Conquiste Sociali Consolidate

Ancora una volta l’Italia viene umiliata dalla sua classe dirigente, la quale strumentalizza disegni di legge apparentemente “sociali” per celare tagli consistenti all’assistenza, ben più indispensabili dell’aiuto formale che il governo dichiara di voler elargire.
di Francesco Colaci

Ed ecco che il Ministro Poletti, il famigerato celebratore nonché il cultore italiano della competitività giovanile sul mercato del lavoro globalizzato, non ci risparmia le sue “geniali” dichiarazioni. Egli si dimostra soddisfatto per i risultati conseguiti dal parlamento, per l’introduzione di “una misura universale fondata sull’esistenza di una condizione di bisogno economico e non più sull’appartenenza a particolari categorie”. Questo provvedimento così “democratico” ed egualitario annulla l’unica sensata esistenza delle categorie sociali, quelle che giustificano uno status di soccorso e sostegno statale all’indigenza: (anziani, disoccupati, disabili, genitori ecc.).




L'Informazione del Mainstream: Mentre Cominardi parla dell'insufficienza del Reddito di Inclusione, loro mandano in sovraimpressione i dati discutibili del Provvedimento

Se Poletti festeggia la perdita del primato negativo in Europa per la mancanza di una misura nazionale di sostegno ai bisognosi, dall’altro lato già si intravede la sterilità economica del provvedimento tanto elogiato; il “Reddito di Inclusione”, (queste le nuove entusiasmanti parole), prevedono lo stanziamento di 1 miliardo e 600 milioni di euro per l’anno 2017.

Così si cancella il principio Costituzionale di equità sociale

di Alessandro Somma

Attraverso il fisco lo Stato redistribuisce la ricchezza secondo un principio di giustizia e di solidarietà: chi ha più forza economica versa più soldi di chi ne ha meno. È quanto prevede la Costituzione italiana, stabilendo che "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva", e soprattutto che "il sistema tributario è improntato a criteri di progressività" (art. 53). In tal modo più si è facoltosi, e più è elevata la percentuale di reddito che deve essere versata allo Stato, che la utilizzerà per fornire i beni necessari a soddisfare i diritti fondamentali di chi non può ottenerli a prezzi di mercato: dalla sanità all'istruzione, passando per le pensioni, la casa e la mobilità.





Si attua così il principio di parità sostanziale richiamato anch'esso dalla Costituzione italiana, per cui lo Stato deve assicurare l'uguaglianza dei cittadini rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona (art. 3).

lunedì 13 marzo 2017

L’Eurofregatura comincia a delinearsi



di Mitt Dolcino

Riproponiamo un articolo pubblicato i 1 luglio 2014 perché lo riteniamo particolarmente attuale alla luce delle prossime decisioni del governo Gentiloni…

Pian piano iniziamo a vedere i contorni dell’eurofregatura: il ministro Delrio, non si comprende a che titolo, ha affermato ieri che per abbattere il debito pubblico verrà costituito un veicolo europeo con in pancia assets pubblici a garanzia che si indebiterà al fine di ridurre il debito statale del 25 o 30% del PIL. Chiaramente non si dice come si ripagheranno i denari presi in prestito, da qui a qualche anno lo scopriremo…



Questa è un’immane cazzata, senza se e senza ma. Infatti, se la sostanza è corretta – collaterizzare i propri assets al fine di indebitarsi con lo scopo di ridurre il debito – la grandissima ed immane idiozia, e qui lo ripeto forte e chiaro, idiozia, è farlo con uno strumento europeo e non italiano.

Le Trasmissioni sono momentaneamente Sospese

di Alessandra Daniele

La conduttrice s'aggiusta il microfono. Poi si rivolge al suo ospite.

La vostra maggioranza sta fronteggiando attacchi interni ed esterni. Siete stati accusati di lavorare solo per banchieri, petrolieri e faccendieri.


- Questa è una calunnia che respingo nettamente. Io non ho lavorato un giorno in tutta la mia vita.




L'attuale governo ha ricevuto anche accuse di scarsa competenza. La ministra dell'Istruzione non è laureata, il ministro degli Esteri non sa le lingue... nel suo caso come smentire questi addebiti, in particolare riguardo al controverso caso dei voucher?

L'ospite risponde deciso.

domenica 12 marzo 2017

STATO ILLEGITTIMO E ANTISOCIALE

di Marco Della Luna

Le fonti ufficiali citate nei precedenti post dimostrano che lo Stato (compresi fisco e “giustizia”) rinuncia a creare denaro in proprio per le spese socialmente necessarie, ma permette ai banchieri di creare, per prestarlo o investirlo direttamente, denaro scritturale dal nulla, senza una legge che li autorizzi, senza imporre loro di dichiarare questa creazione come ricavo, senza tassarla, cioè li lascia evadere circa 540 miliardi l’anno, più dell’attuale gettito fiscale, preferendo spremere i cittadini e lasciarli senza servizi, senza pensione, senza lavoro e senza infrastrutture.




540 miliardi, perché i banchieri ogni anno mediamente creano dal nulla circa 1.000 miliardi di euro, cioè si prendono un potere d’acquisto pari al 61% del pil – senza contare i circa 180 miliardi prodotti pure dal nulla dalla Banca d’Italia, che è di proprietà privata e in cui i privati scelgono il management e decidono la politica. Con quelli, arrivano al 72%.

L'Unione Europea, alle corde in molte Nazioni, s'aggrappa alle Procure

di Federico Dezzani

La lunga attesa dei “populisti” è quasi conclusa: a metà marzo le legislative olandesi avvieranno la serie di elezioni chiave che ridisegneranno l’Europa, seppellendo nelle urne l’eurozona e le istituzioni di Bruxelles. L’ansia e l’impotenza dell’establishment sono rispecchiate dalla frenesia della magistratura: perso il controllo della politica, si ripiega sulle procure nella vana speranza di aggiustare nei tribunali la traiettoria delle elezioni.





La strumentalizzazione della giustizia è tanto spudorata quanto maldestra in Francia, dove la manovra per defenestrare François Fillon si sta trasformando in un paradossale rafforzamento di Marine Len Pen.

sabato 11 marzo 2017

Svegliamoci perchè Renzi e Gentiloni stanno consegnando l'Italia nelle mani della Germania

di Movimento 5 Stelle Europa

Il duo Gentiloni-Renzi sta negoziando l'eutanasia dell'Italia. All'ennesima comparsata televisiva, l'indimenticato Bomba ha elogiato il suo avatar, criticando il ruolo dell'Europa, della regolamentazione bancaria, del bail-in e chi più ne ha più ne metta. Tutte cose che il suo Governo e i suoi europarlamentari hanno prima votato al Parlamento europeo e poi recepito in Italia. Pazzesco. Gli ha fatto eco l'altro non eletto, l'impalpabile Gentiloni, che ha già consegnato l'Italia sul piatto della Germania qualche giorno fa a Versailles, sancendo il suicidio definitivo del Bel Paese celato dietro allo slogan "Europa a due velocità".




Questi signori non rappresentano la maggioranza del Paese, fanno parte di un partito che - di fatto - non esiste più.

Non è che l'INPS non ha Soldi, semplicemente in tanti, e non sono solo Pensionati, bevono alla sua Fonte

Entrate 189, uscite 173. Anche la più distratta delle massaie sarebbe in grado di capire e fregarsi le mani: in teoria la nostra casalinga di Voghera avrebbe per le mani un avanzo di 16. In teoria, appunto. Visto che non stiamo parlando dell’ oculata gestione familiare, ma del magmatico bilancio dell’ Inps: oltre 189 miliardi di entrate e circa 173 miliardi di uscite, al netto delle tasse. Tirando una linea salta fuori un avanzo di 16 miliardi.




Peccato che non sia così: perché quello che vale per qualsiasi sana famiglia non vale per lo Stato.

venerdì 10 marzo 2017

In Italia Diritti sul Lavoro a Zero: si licenziano addirittura i Lavoratori Malati

di Giorgio Cremaschi

Sui mass media si è dedicata una lacrima di scandalo per la vicenda della Oerlikon di Rivoli in provincia di Torino. In quello stabilimento di 800 dipendenti, un operaio con 37 anni di anzianità è stato licenziato al rientro da una lunga malattia e dal trapianto del fegato. Anche a chi tutti i giorni esalta le necessità di adeguarsi in ogni modo alla globalizzazione capitalistica, questo licenziamento è sembrato esagerato. Ipocriti.




Da tempo la santa trinità del profitto, competitività flessibilità produttività, ha imposto in tutti i luoghi e i rapporti di lavoro la soppressione delle esigenze fondamentali e della dignità della vita umana.

Il Reddito d'Inclusione misura Spot che non risolve il problema Povertà



di Elena Monticelli

Il Rei - Reddito di Inclusione è legge (ddl S. 2492 "Camera Delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali"), è stato approvato in queste ore anche al Senato in via definitiva, dopo essere già stato approvato alla Camera il 14 luglio 2016, dopo un percorso lento che a più riprese ha fatto discutere le diverse componenti politiche.( *Si attendono i futuri Decreti Legislativi d'attuazione, se ci saranno mai )




Iniziamo subito col dire che il Rei sarà la prima misura organica nazionale di contrasto alla povertà approvata dal Parlamento, dopo molti anni, dopo il Reddito Minimo di Inserimento di inizi anni 2000 (che aveva tutt'altre caratteristiche).

giovedì 9 marzo 2017

In Grecia la Gente protesta nelle Strade

Tratto da L’Antidiplomatico

Scene di ordinaria follia nella Grecia sotto occupazione della Troika e dell’euro.

La polizia antisommossa greca ha sparato oggi gas lacrimogeni contro gli agricoltori che protestavano contro la nuova imposizione fiscale i maggiori costi di produzione, imopsti dal governo di Tsipras per adempiere alle nuove imposizione della Troika.



Questo è il quadro di Vathis Square oggi.

Nel tentativo di evitare che una folla di oltre 1.000 persone potesse immettersi verso il ministero dell’Agricoltura, la situazione oggi ad Atene è degenerata.I manifestanti hanno risposto alle cariche della polizia con bastoni, pietre e tanta rabbia. Sono seguiti due arresti come riporta il blog KTG.

IL COLPO FINALE DELL'U.E. ALL'ITALIA STA ARRIVANDO: PIU’ IVA E MENO DETRAZIONI PER TUTTI

di Fabio Lugano

Cari Amici

come sapete il nostro governo e la nostra cosiddetta intellighenzia desidera essere non solo nel’Unione Europea, ma anche nel gruppo di testa, quello che tira la volata.

Naturalmente una posizione del genere richiede qualche sacrificio, ma cosa volete che sia, di fronte al decantato “Dividendo dell’euro”.





Ieri Ulrich Anders, da queste pagine, presentava i mirabolanti risultati dell’euro e della UE nel settore dei mutui, così come decantati da Fake Ne…. Opss.. Refuff…. Ops Repubblica (scusate i lapsus freudiano), con la sicurezza che ora tutti voi potete fare mutui a tassi praticamente zero, peccato che poi il mercato immobiliare sia morente e che non riusciate a ripagarli.

mercoledì 8 marzo 2017

Non solo i Robot ci levano il lavoro, ma renderanno i ricchi sempre più ricchi

di BEN TARNOFF
The Guardian.com


Robotica e intelligenza artificiale continueranno a progredire – ma senza un vero cambiamento politico, come una tassa, quello che succederà potrà oscillare tra “male e male apocalittico”

I robot devono pagare le tasse?

Può sembrare strano, ma parecchia gente importante recentemente si è fatta questa domanda, per timore, forse, che l’impatto di una crescente automazione, possa richiedere che si introduca una “robot-tax” a tempi brevi. 


 

All’inizio di questo mese, il Parlamento europeo ha preso in considerazione una proposta di Benoît Hamon, del partito socialista francese, candidato presidenziale – spesso assimilato nel suo paese a Bernie Sanders – che ha inserito una robot-tax nel suo programma. Anche Bill Gates recentemente ha appoggiato l’idea.

martedì 7 marzo 2017

Emiliano su CONSIP: “Una roba che avrebbe fatto saltare uno Stato. Invece tutti tranquilli e al loro posto”

di Mario Ventriglia

“Qui la situazione è comica se non tragica. C’è un’indagine gigantesca dove chi subiva la concussione non denuncia. Quelli che stavano indagando vengono fregati. E’ una roba che avrebbe fatto saltare uno Stato”. Così il presidente della regione Puglia Michele Emiliano sulla bufera sollevata dall’inchiesta Consip in cui vengono coinvolti oltre al padre dell’ex premier, Tiziano Renzi, i vertici dei carabinieri e l’attuale ministro dello Sport Luca Lotti. “E invece sembra che sia tutto tranquillo, sono tutti al loro posto e nessuno dice una parola. Una roba da far paura” – conclude Emiliano





fonte: IlFattoQuotidiano

In attesa di Liberarci dell'Euro usiamo uno strumento fiscale per uscire dalla crisi : il “SIRE”

di FABIO CONDITI e STEFANO DI FRANCESCO

Come può lo Stato trovare il denaro per uscire dalla crisi economica ? Uno strumento fiscale come il SIRE, concreto e realizzabile fin da subito, potrebbe farci uscire dalla crisi economica ?

L’analisi dei cosiddetti esperti economici è paradossale : tutti concordano ormai che per uscire dalla crisi economica sarebbe necessario un quantitativo importante di denaro da immettere nell’economia reale per uscire dalla recessione, visto che è caratterizzata da deflazione e stagnazione ormai croniche.




Il Quantitative Easing della BCE è servito solo a fornire liquidità ai mercati finanziari ed alle banche, avendo come unico effetto per i cittadini una momentanea riduzione dei tassi d’interesse sui Titoli di Stato, ma non è servito a far arrivare denaro all’economia reale.

Lo schema predatorio sempre lo stesso: nel 1860 annientarono il Regno delle Due Sicilie, oggi stanno annientando l'Italia

di Raffaele SALOMONE MEGNA

Chi non conosce la storia è destinato a ripeterne gli errori.
Sarebbe sufficiente conoscere la storia, la nostra storia, ma anche la storia degli altri per evitare il baratro verso il quale il nostro paese si sta ineluttabilmente dirigendo, complici una classe politica ed una classe dirigente assolutamente inette, incapaci ed ignave. Per essere benevoli.




Quanto è avvenuto, quanto sta avvenendo e quanto avverrà in Italia è già accaduto in Europa in tempi ed epoche differenti.
Ma procediamo con ordine.

lunedì 6 marzo 2017

Però!..., Gentiloni ci prende per il culo con sobrietà e con calma serafica ci gela: rimarrà fino al 2018



di Alfredo d’Ecclesia

Nonostante il suo governo sia nato dopo il trionfo dei no, e doveva gestire una fase transitoria dove bisognava fare la legge elettorale, e c’era l’emergenza terremoto da affrontare(nemmeno e soldi donati dagli italiani sono arrivati)il prode eroe Gentiloni , in tivù da Pippo Baudo, cerca di rassicurare tutto e tutti, cittadini ed elite solo i miracoli non promette, «quelli li fanno i cittadini con i loro sacrifici».



«Questo – dice – non è un governo provvisorio». E’ in «doverosa continuità» con quello che presiedeva Renzi e intende arrivare «a fine legislatura».

Emerge la grande truffa della sinistra, che ha tradito il popolo

La sinistra non è solo allo sbando – è al completo collasso perché la classe operaia si è accorta del tradimento della sinistra e del suo abbandono della classe operaia per costruire ricchezza personale e potere. La fonte dell’angoscia rabbiosa che scuote il campo progressista del Partito Democratico non è il presidente Trump – è il completo collasso della sinistra a livello globale. Per capire questo crollo, dobbiamo rivolgerci (ancora una volta) alla comprensione profonda che Marx aveva dello Stato e del capitalismo.



Non stiamo parlando del marxismo culturale che gli americani conoscono a livello superficiale, ma del nocciolo della sua analisi economica che, come notava Sartre, viene insegnata al solo fine di screditarla. 

domenica 5 marzo 2017

L'Uragano " Le Pen " si abbatte su Strasburgo

“Grazie Signora Merkel di essere arrivata qua oggi con il suo vice cancelliere, amministratore della provincia Francia. Signor Vice cancelliere avrei voluto chiamarLa Presidente ma come il suo predecessore non adempie a questa funzione.

Un presidente della repubblica non potrebbe dire come ha appena fatto che il sovranismo è il declinismo perché è garante della costituzione francese il cui ‘TITOLO 1 è quello della Sovranità.




Un presidente della repubblica non puo ignorare costantemente gli interessi della Francia che non sono di sottomettersi ciecamente a una politica decisa a Berlino, Bruxelles o Washington, il suo dovere è di difendere la sovranità.

L’ASSE FRANCO-TEDESCO SDOGANA L’UE A DUE VELOCITA’: PRONTO IL CAPPIO PER L’ITALIA

di Marco Zanni

E’ passato abbastanza inosservato il fatto che ieri il nuovo ministro degli esteri tedesco uscente Sigmar Gabriel, fino a poco tempo fa presidente dei Socialisti e Democratici, e Jean-Marc Ayrault, ministro degli esteri francese uscente, abbiano prodotto una dichiarazione congiunta sui futuri sviluppi dell’unione Europea.




La parte interessante della dichiarazione sono poche ma significative righe, che recitano quanto segue: “Dobbiamo trovare il modo per prendere in considerazione i diversi livelli di ambizione degli Stati Membri così che l’Europa possa meglio soddisfare le aspettative di tutti i cittadini europei…senza rimettere in discussione quello che abbiamo raggiunto fino ad ora” (https://euobserver.com/institutional/137080).