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giovedì 24 novembre 2016

Il 4 Dicembre ci riprendiamo la nostra Costituzione, subito dopo ci riprendiamo il Nostro Paese

di Vincenzo Cirigliano

Quale sarà il programma Politico di chi dice NO dopo il 4 Dicembre? E' questa l'obiezione che spesso e volentieri viene sbandierata da Renzi e i sostenitori del SI: " Noi offriamo una soluzione agli Italiani, I sostenitori del NO cosa offrono? ". Ebbene, cari sostenitori del SI, innanzitutto chi sostiene il NO ha un obiettivo impellente da raggiungere, che è quello di salvare la Carta Costituzionale ed i sani Principi Democratici che vi sono in essa conservati dal 1948. Il che non è poco.






Il secondo obiettivo, non meno importante, è attuare finalmente questa Costituzione in tutti i dettati Normativi che vi vengono enunciati, neutralizzando i piani precisi e puntuali, di sistematica spoliazione di Diritti, che super-entità finanziarie, che si muovono nell'ombra delle istituzioni democraticamente elette, perseguono da anni attraverso le delocalizzazione, la riduzione dei costi del lavoro e l'intensificazione del precariato.
Lo fanno avendo a propria disposizione strumenti estremamente efficaci, strumenti di "governo" e di controllo, che vanno dalla gestione della moneta, alla proprietà dei mezzi di informazione, dall'attività di lobbying sulla legislazione del lavoro alla fiscalità generale.

Il terzo obiettivo che dobbiamo porci come sostenitori del NO è quello di riprenderci questo Paese già dal giorno successivo al 4 Dicembre. In Tanti sostengono che dopo il 4 Dicembre, comunque vada, tutto rimarrà come prima. Renzi ha scherzato quando ha detto che in caso di sconfitta al Referendum si sarebbe Dimesso, questo Governo ha scherzato quando ha messo al centro di due anni di Programma Governativo lo smantellamento sistematico della nostra Carta Costituzionale, cancellando innanzi tutto l'articolo 1 con il Jobs Act, che ha rimosso il "Lavoro" come valore fondante della nostra Democrazia, continuando con lo smantellamento dell'articolo 11, iniziato già dal 2000, con l'introduzione dell'Euro senza interpellare i cittadini e con l'attuazione dei Trattati Europei, in barba a ciò che questo articolo sancisce, vale a dire che si possono attuare solo Limitazioni di Sovranità legate a ben precise condizioni e non cessioni di Sovranità indiscriminate, così come è stato fatto. Programma di Governo che ha proseguito affossando l'articolo 3 costituzionale, i cui principi dell'eguaglianza sono stati sviliti dai tagli indiscriminati alla Sanità e dal sostegno convinto alla Riforma Fornero confermata in ogni suo aspetto attuativo.

Dopo il 4 Dicembre non può rimanere tutto come Prima, ma 
" l'accozzaglia " delle Opposizioni, così identificata dall' ultimo Presidente del Consiglio non eletto, in ordine temporale, deve far pesare, in caso di vittoria, il "NO" espresso democraticamente dai cittadini, pretendendo innanzitutto che questo Governo si Dimetta, a seguito di un fallimento palese del suo programma di intervento, incentrato tutto su questa Riforma Costituzionale cui è stata data precedenza e priorità per due lunghi anni, rispetto a tanti altri problemi reali che sono stati relegati in secondo piano, che non hanno avuto risposte o soluzioni e che toccavano la carne viva dei cittadini Italiani. 

Le opposizioni hanno l'obbligo, dinanzi ai cittadini Italiani, di pretendere che questo Governo si Dimetta ed i suoi Ministri vadano a casa. Altresì hanno l'obbligo morale e civile di pretendere dal Presidente della Repubblica che si sciolgano le Camere e che si torni a votare, ridando ai cittadini Italiani la possibilità di esprimersi e poter decidere Democraticamente del loro futuro. Nessun Governo di Scopo, nessun Inciucio può, dai cittadini, essere accettato, per rischiare di ritrovarsi, da qui a qualche mese, nella stessa situazione che ha caratterizzato gli ultimi tre anni, in cui un Governo Illegittimo, a seguito di un pronunciamento di incostituzionalità sulla Legge Elettorale, il cosiddetto "Porcellum", espresso dal massimo Organo di Garanzia del nostro Ordinamento, ha avuto modo di essere ed agire. Governo che doveva legiferare solo sulle Urgenze, per evitare un vuoto istituzionale, e che ci ha invece rifilato dei provvedimenti che hanno inciso in maniera determinante sull'assetto istituzionale e di Diritto del Sistema Democratico. Arrivare a fine Legislatura con l'ennesimo Governo non eletto e avallato dall'attuale Parlamento incostituzionale, potrebbe essere fatale per il nostro Paese.

Abbiamo una Legge Elettorale già votata per l'elezione della Camera dei Deputati, " l'Italiacum", abbiamo una Legge Elettorale Costituzionale immediatamente applicabile per il Senato, " il Mattarellum", pertanto i cittadini, senza problemi, possono ritornare alle urne, esprimendo democraticamente il loro voto per cercare di ridare un volto democratico a questo Paese. Il Compito delle Opposizioni sarà dunque quello di ridare voce ai cittadini, e lo dovranno fare avendo ben presente questo obiettivo prioritario, da centrare ad ogni costo, sapendo di avere alle loro spalle un Popolo lacerato, stuprato, annullato dai provvedimenti messi in campo in questi ultimi anni da Governi Golpisti non eletti avallati da un Parlamento illegittimo, un Popolo disposto a far rispettare la propria Sovranità rimettendosi in gioco e svolgendo un ruolo attivo di cambiamento. Ne va del futuro dei nostri Figli. Nessun compromesso, nessuna Mediazione. Riprendiamoci questa Nazione!

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