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giovedì 4 agosto 2016

In Basilicata Alfano invece che attenzionare chi oltraggia l'Ambiente, controlla chi lotta per difenderlo

Di seguito vi propongo il testo dell'Intervento del Senatore Pentastellato  Nicola Morra inerente la scandalosa sortita del Ministro dell'Interno Alfano nei confronti dei Comitati Ambientali che lottano quotidianamente con i numerosi problemi Ambientali della terra Lucana. Ecco il testo integrale che potrete seguire anche  nel Video:

Buonasera Colleghi, in particolare oggi io voglio dar voce a tre Associazioni Ambientaliste, tre Associazioni Ambientaliste Lucane, esattamente NOSCORIE TRISAIA, SCANSIAMO LE SCORIE e OLA, perchè son state oggetto di interesse preventivo da parte del Ministro degli Interni Alfano, che nella relazione annuale al Parlamento ha anticipato, replicando questa posizione anche a Potenza, che l'Ambientalismo Lucano è oggetto di monitoraggio continuo da parte, appunto, di rappresentanti del Ministero dell'Interno, perchè Prevenire è altrettanto importante che Reprimere.


Ora tutto questo sembra essere un atteggiamento intenzionalmente finalizzato a screditare e a criminalizzare, quando invece in Basilicata sempre per voce, non più di Alfano, rappresentante delle Istituzioni forse senza saperlo, bensì di Roberti, Procuratore Antimafia Nazionale, che a Potenza, durante la Conferenza Stampa che ha fatto seguito agli arresti per il famoso problema di Tempa Rossa, probabilmente qualcuno lo ricorderà, ha pronunciato parole che pesan come macigni per l'intera Regione Basilicata. " Siamo di fronte", queste sono le parole del Procuratore Nazionale Antimafia Roberti, "ad una Organizzazione criminale di stampo Mafioso organizzata su base Imprenditoriale". Benissimo, anche Gratteri pochi mesi prima, e non vi devo ricordare io chi sia Nicola Gratteri, ha indicato nella Basilicata una Regione in cui le Cosche della Ndrangheta Calabrese, avevano effettuato e stanno effettuando massicci investimenti, probabilmente in operazioni che confliggono con il diritto Ambientale e quindi con le battaglie poste in essere dalle Associazioni cui ho dato voce. 

A fronte di questo quadro che cosa fa il titolare del Viminale, piuttosto che monitorare con maggiore attenzione chi, è stato dimostrato, delinque, chi oltraggia l'Ambiente, oltre che la salute delle persone, monìtora cittadini che, riunendosi in Associazione, cercano di combattere per l'integrità del loro ambiente e magari anche per la salvaguardia della loro salute. Io ricordo che un Presidente del Consiglio, mi pare Matteo Renzi sostenne che la si doveva far finita con Comitati e Comitatini. Io al contrario auspico che Associazioni di Cittadini sempre più convinti della necessità di battersi contro uno Stato che rivela molto spesso una vocazione autoritaria e non democratica, sian sempre più forti nel loro convincimento e che magari ad Ottobre oppure a Novembre, quando ce lo farete sapere, insomma, vi sommergerà di "NO" in occasione del Referendum.

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