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sabato 18 giugno 2016

BREXIT: L’ASSASSINIO DI JO COX APRE UN MONDO DI SOSPETTI

di Giuseppe Palma

Facciamo il punto della situazione.
I sondaggi davano la Brexit avanti dai 6 ai 10 punti percentuali. Nulla sembrava poter più fermare l’uscita democratica dell’UK dall’Unione Europea.
Ma ecco che arriva un fatto sconvolgente ad appena una settimana dal voto: la giovane deputata laburista Jo Cox, sostenitrice della permanenza della Gran Bretagna nell’UE, viene uccisa da uno squilibrato al grido nazionalista “Britain first” (quest’ultima circostanza, tra l’altro, pare sia una menzogna).
I media stanno facendo il resto: sfruttando la morte di una giovane deputata pro-UE dal volto pulito, cercano di spostare l’opinione pubblica allontanandola dalla Brexit.





La “martire d’Europa” sposterà il consenso dei britannici verso un voto favorevole alla permanenza in UE. Questo è il vero (ed unico) obiettivo di coloro che hanno pianificato la morte della deputata laburista
Tant’è che, alla notizia dell’assassinio, tutte le borse europee hanno tirato un sospiro di sollievo, limitando le perdite, e, in alcuni casi, chiudendo anche col segno più.
I mercati hanno deciso: l’UK non deve uscire dall’UE. Anche a costo di usare questimezzi medievali.
La morte di Jo Cox è quindi frutto della strategia del terrore posta in essere dalla finanza internazionale. I criminali di Bruxelles, ormai, non si fanno più scrupoli di fronte a nulla…
Mi auguro che il popolo britannico sia sufficientemente maturo da comprendere che l’UE è un’associazione a delinquere di stampo terroristico, e che l’assassinio di Jo Cox rientra in quella strategia terroristica cui fa ricorso il “vero potere” quando vuole salvaguardare le sue posizioni. Se la finanza è arrivata addirittura ad usare questi mezzi per scongiurare la Brexit, allora vuol dire che è capace a tutto – e di tutto – pur di salvaguardare i suoi indicibili interessi.
Jo Cox, riposa in pace. Un pensiero a tuoi due bimbi piccoli e alla tua famigliaLa tua morte serviva ai mercati e ai criminali di Bruxelles…
Fonte: Scenari Economici

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