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sabato 27 dicembre 2014

Ma l’Eurozona non era un successo! Evidentemente solo per la Germania

di Paolo Barnard

Sarà difficile per i quotidiani cambiare l’acronimo. Sarà difficile soprattutto per i tedeschi, ste m… (finisce per erde), che l’hanno inventato: PIIGS, che fu volutamente messo assieme in modo da suonare come PIGS (maiali in inglese ), era l’acronimo affibbiato ad inizio crisi dell’Eurozona ai Paesi cosiddetti spendaccioni, corrotti, incapaci, le zavorre d’Europa, cioè Portogallo (P), Italia (I), Irlanda (I), Grecia (G) e Spagna (S). Che vergogna essere messi in un angolo della classe in ginocchio sulle noci con le orecchie d’asino, per noi PIIGS. Germania e Francia ci guardavano con dispregio, sorrisetti, scherno…

Poi sono arrivati Warren Mosler, tutti gli economisti accademici della Mosler Economics (americani e francesi) e Paolo Barnard a dirvi che l’euro avrebbe finito per distruggere TUTTA l’Eurozona, e non solo i PIIGS. Di nuovo dispregio, sorrisetti, scherno da parte dei media italiani. Ma avevamo ragione, hahahahahah!, e ora so’ c… (finisce per azzi) amari.
La Francia, per cui non ho nessuna pietà perché sono una massa di tronfi stronzi ancora convinti che Napoleone sia Imperatore, è ufficialmente al collasso, terminale, zero speranze, ecco i dati:
- Il più altro crollo del settore immobiliare d’Europa
- Vendita al dettaglio a saldo negativo
- Manifatturiero a saldo negativo
- Settore dei servizi a saldo negativo
- Sfora tutti i parametri imposti dalla Troika (Commissione UE, BCE, FMI) su deficit, debito pubblico
- Persi 600.000 posti di lavoro dall’elezione di Hollande
- 3.488.000 disoccupati totali, che però non tengono conto dei milioni di giovani massacrati dai mini-lavori a 300-600 euro al mese (li chiamate occupati quelli?)
- La disoccupazione è aumentata per 42 mesi! senza sosta
- Le Monde ha descritto la vita degli studenti parigini, che in percentuali atroci devono prostituirsi per continuare a studiare
Ma, farsa delle farse, anche la Francia ha oggi lo spread ai minimi! Ohhhhh! E chi è che diceva che sto terrorismo dello spread era una manica di ca… (finisce per zzate)?
Ufficialmente la Commissione Europea ha perso la sua pazienza con Parigi, la stanno minacciando pesante, e ci aspettiamo giustamente che adesso ai PIIGS si aggiungano i PFIIGS.
Poi, un tale Paolo Barnard ha dato notizia già nel non sospetto 2013 che la Germania stava precipitando anch’essa nell’elica tritatutto dell’euro, e infatti i dati di oggi lo confermano. Per quelli aspettate un altro articolo, ma con il German Institute for Economic Researchche sforna dati da sudori ghiacciati sulla discesa della Germania verso dati albanesi, non manca molto al nuovo PFIIGS per diventare… PFIIGGS.
Ma l’Eurozona non era un successo! O meglio, togliete il “suc”, e leggete il resto.

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