ULTIMI POST

lunedì 21 aprile 2014

Gli 80 Euro di Renzi, una promessa che scotta

Su un Post recentemente letto su un Blog ho rilevato delle considerazioni sulle ormai famose 80 Euro promesse dal Governo Renzi ai lavoratori, e di cui tutti i media ormai parlano in termini entusiastici. Si legge quanto segue:
" L’importante, per decidere il nostro futuro, è che tutti sappiano come ci si è arrivati e perché, a questi 80 euro.
Ci si è arrivati cioè come misura emergenziale a fronte di una situazione sociale che incuteva, ormai, vero terrore nelle classi dirigenti economiche, finanziarie e mediatiche di questo Paese. 

Vale a dire che dopo trent’anni di lotta di classe dall’alto verso il basso e di aumento della forbice sociale, dopo cinque anni di austerità, precarizzazione e disoccupazione, ci si è accorti di avere un po’ esagerato.

E che, esagerando, si rischia di far crollare tutto.

Di far cadere a pezzi tutto il sistema. Alle urne o fuori dalle urne. In modi imprevedibili ma comunque paurosi.

E allora, da sempre, si fa così: dare qualcosa – non molto, ma qualcosa – per vedere cosa succede. Se basta a calmare le acque. Se fra un anno questa donazione si può togliere o ridurre. O se, al contrario, le tensioni saranno tali da doverla aumentare o estendere ad altri.

È così, da sempre. E «il potere vestito d’umana sembianza che volge lo sguardo a spiar le intenzioni degli umili, degli straccioni»...." 

A quanto detto si può solo aggiungere una cosa: sarebbe opportuno dal mese di Maggio che questa donazione sia ben visibile nelle Buste paga dei Lavoratori, ma non solo come voce nuova in Busta, ma come effettivo aumento salariale concreto e tangibile. Si deve poter toccare con mano la differenza con le Buste Paga dei mesi precedenti, senza alcun ombra di dubbio. Considerato i meccanismi che agiscono sulle buste paga dei lavoratori, non sarà facile rendere immediatamente percepibile, ai lavoratori, questo provvedimento. Questo perchè, è risaputo, che anche quando ad esempio si ha uno scatto di livello, l'aumento porta, in genere, il lavoratore a sfondare quelle fasce di reddito che gli abbassano automaticamente gli assegni familiari, o, diversamente, lo  riportano nelle fasce di reddito che comportano in automatico il passaggio ad una tassazione IRPEF superiore. In genere questi perversi meccanismi, messi in piedi da Normative Statali non certo inconsapevoli, vanno sempre a mangiarsi buona parte di quel minimo di aumenti salariali che con fatica si riesce ad ottenere.

Cosa succederà se gli 80 Euro in busta non saranno tangibili e percepibili?
Probabilmente più di qualcuno si sentirà preso in giro e può essere che per il Governo in carica le conseguenze possano essere ben superiori a quelle di un'eventuale sconfitta alle Elezioni Europee.

Molte volte infatti è preferibile far confrontare la gente con la realtà piuttosto che disegnare scenari non sostenibili,  per giunta in un sistema economico Malato come quello imposto dall'Europa. Questo lo insegna la Storia

Nessun commento: