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domenica 12 gennaio 2014

L'importanza della Moneta di proprietà dello Stato

IO SONO IL MONOPOLISTA DELLA MONETA E NON DEVO SUBIRE I PREZZI DA NESSUNO

di Paolo Barnard
SCRITTO DA REDAZIONE IL . PUBBLICATO IN MMTPAOLO BARNARD

L'Istituto Poligrafico dello Stato

L’Italia avendo abbandonato la propria moneta sovrana, la Lira, e avendo adottato una moneta straniera, l’Euro, non è più il MONOPOLISTA DELLA MONETA. Che cosa significa questa definizione? Significa che non è più uno Stato che crea la sua moneta dal nulla, e che in tal modo non ha limiti teorici né tecnici nel crearla. Questo ha causato per l’Italia la catastrofe senza precedenti che tutti sapete, inutile continuare a elencare i dati funerei del disfacimento di uno dei 5 più ricchi Paesi del mondo da quando è in Eurozona.L’Italia avendo abbandonato 
Prendiamo un monopolista della moneta oggi esistente: gli USA. Chiedetevi: da dove vengono i dollari? Dalla Cina? Li fanno i cinesi? No. Li fanno gli americani in fabbrica o lavorando? No. I dollari li crea il governo americano creandoli dal nulla, attraverso i computer della Banca Centrale, la FED. Il governo americano è MONOPOLISTA del dollaro, lo fa solo lui. E quanti ne può creare? All’infinito, così come un matematico può creare numeri all’infinito. Questo è vero? Non è una buffonata? No. Pensate che la FED a Washington sta creando da diversi anni dollari prima inesistenti al ritmo di 40 miliardi al mese, e spesso di più, per fare una certa cosa che pensa giusta (QE). Sono oceani di dollari che gli USA stanno creando dal nulla tipo una fiumana di soldi ogni mese, e non mi sembra che l’America sia affondata nell’Atlantico per questo. Vero è che il governo americano non sta usando questa inondazione di dollari per fare le cose che aiutano la gente comune, come creare lavoro, pensioni, sanità ecc., ma di fatto lo strumento ce l’ha. Ed è questo il dato importante. L’Italia nell’Euro lo strumento non l’ha più, ed è questo il dato gravissimo.
Quindi: un MONOPOLISTA DELLA MONETA può come minimo decidere di creare i suoi soldi dal nulla e quanti gli pare, poi può decidere di usarli per L’INTERESSE PUBBLICO. L’Italia deve tornare assolutamente a essere monopolista di una sua moneta, per appunto fare le cose urgenti di cui tutti noi italiani abbiamo oggi bisogno come dell’ossigeno, perché da 13 anni siamo massacrati dall’Euro che non è nostro. L’Italia deve tornare assolutamente e essere monopolista di una sua moneta per creare lavoro, infrastrutture, servizi, aiutare le aziende, e creare un futuro per i giovani. E per la democrazia, perché da poveracci non si hanno diritti.
Domanda: perché essere capaci di creare una propria moneta permette al governo di far le cose giuste per far vivere tutti noi nel benessere e nella democrazia?
Per questo motivo: PERCHE’ IL MONOPOLISTA DELLA MONETA E’ COLUI CHE DECIDE I PREZZI E L’ECONOMIA.
Spiego.
A) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Eh certo, la fa lui la moneta e decide lui quanto pagare cosa. Esempio: lo Stato MONOPOLISTA DELLA MONETA decide che il costo del lavoro è come minimo X, perché lui pagherà come minimo X per 1 ora di lavoro, e, attenzione, offrirà a qualsiasi disoccupato italiano lavoro come minimo a quel prezzo. Questo crea una linea di demarcazione sotto la quale il reddito nazionale di fatto non potrà più andare. E se il governo è sufficientemente umano per pagare un X che ci permetta di vivere bene, il gioco è fatto.
B) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Esempio: decide che pagherà solo l’1% d’interessi sui suoi titoli di Stato. Lo può fare con l’aiuto della Banca Centrale (c’è un trucco fenomenale). Il MONOPOLISTA DELLA MONETA non deve, come invece oggi l’Italia, SUBIRE i prezzi (i tassi sui titoli) dettati dai mercati. No! Li decide lui. Immaginate se oggi un BTP italiano pagasse l’1% invece del 4 o quasi il 5% d’interessi. Sono decine di miliardi risparmiati dallo Stato in interessi da pagare che possono essere spesi per noi persone.
C) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Può decidere che il costo del denaro, e anche quello del denaro che le banche si prestano, va quasi a zero. Lo fa con altri trucchi in coordinamento con la Banca Centrale. Questo significa che le banche ricevono denaro dalla Banca Centrale a quasi zero tassi d’interesse, oppure che la Banca Centrale e il governo costringono le banche a prestarsi il denaro a tassi bassissimi. Sto parlando di abbassare i tassi di ciò che poi diventerà il tuo mutuo o il tuo prestito in azienda. A questo punto poi lo Stato fa la seguente cosa: crea propri istituti di credito che emettono mutui e prestiti a tassi bassi NELL’INTERESSE PUBBLICO, e costringe tutte le banche private a competere fra di loro per offrire a famiglie e aziende prestiti/mutui a meno di ciò che offrono gli istituti di Stato. Capite che razza di aiuto sarebbe questo a famiglie e aziende?
D) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Decide per esempio che impiegherà tutti i disoccupati italiani a uno stipendio di dignità che non va sotto X Lire all’ora (come detto sopra), con tutte le tutele sociali. Questo di nuovo crea una rete di sicurezza che garantisce che nel Paese non esistano più lavori da schiavi, sottopagati, finte partite IVA, caporali, lavoretti part-time trasversali a chiamata mobbing schifezze annesse ecc. nel settore privato.
E) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Decide che il prezzo delle tasse per quella data economia – se sta bene o se è malaticcia – sarà X. Il monopolista della moneta non ha bisogno dei nostri soldi (tasse) per pagarsi la spesa pubblica, è ovvio, proprio perché i suoi soldi per la spesa pubblica se li crea dal nulla. Quindi può decidere il prezzo delle tasse in massima libertà, e se la nostra economia arranca, può decidere che il costo delle nostre tasse cala, o in certi casi va addirittura a zero. Immaginate questa cosa… oggi che siamo nell’incubo delle IMU, TARES, TASI, e altri 10mila balzelli. Ci sembra un sogno. E ricordate che la riduzione delle tasse è uno degli strumenti primari dello Stato per creare economia e quindi occupazione.
F) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Decide che può espandere la spesa pubblica a deficit – deve essere a deficit, perché se ci tassa più di quando ci dà allora tutto va in vacca – al punto da garantire agli italiani un discreto accumulo di risparmi. I giovani non ricordano che decenni fa questo fu precisamente fatto dai governi italiani con la Lira, e infatti l’Italia diventò il Paese con la maggior ricchezza privata del.. del… mondo! Col più alto risparmio familiare del mondo! Ovvio però che il MONOPOLISTA DELLA MONETA cercherà poi di indirizzare l’uso di quei risparmi verso spese che favoriscano l’economia reale (cioè no speculazione finanziaria) e l’occupazione. Verso cioè L’INTERESSE PUBBLICO.
G) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Decide anche quanta della sua moneta circolerà fra noi cittadini e aziende. Siccome tutti noi dobbiamo pagare le tasse con la moneta del MONOPOLISTA, e quindi dobbiamo lavorare esclusivamente per guadagnare la sua moneta, il MONOPOLISTA deve garantire che ce ne dia abbastanza per A) farci pagare le sue tasse B) avere piena occupazione anche nel settore privato C) per poter risparmiare. Se no come facciamo? Voi vi chiederete: ma il settore privato di cittadini e aziende non può creare abbastanza soldi per fare queste cose al posto del monopolista? No! Come detto, tutti noi dobbiamo guadagnare il denaro del MONOPOLISTA per pagare le sue tasse. Il MONOPOLISTA assume una parte di noi (impiego pubblico), ma non assume tutti noi. Quindi il settore privato, che non può creare il denaro del MONOPOLISTA, dovrà avere abbastanza soldi dal MONOPOLISTA per poter impiegare e pagare il resto dei lavoratori con quel denaro, che è essenziale per pagare le tasse. Quindi, di nuovo, il MONOPOLISTA deciderà di emettere abbastanza del suo denaro perché questo accada senza problemi.
Ok, per ora mi fermo qui. Non sembra un sogno? Non lo è.
E’ scienza economica di altissimo livello, e si chiama Mosler Economics MMT.
La cosa importante da capire è che quando uno Stato possiede il proprio denaro – mentre oggi l’Italia in Eurozona NON LO POSSIEDE – esso è il MONOPOLISTA DELLA MONETA e decide i prezzi delle cose più importanti, non li deve subire da nessuno. E’ quindi nelle condizioni di regolare l’economia NELL’INTERESSE PUBBLICO senza che nessuno da fuori possa dire beo… Rileggete i punti sopra. Quindi? Ovvio! L’Italia deve ritornare a essere Il MONOPOLISTA DELLA MONETA. Significa: uscire dall’Eurozona e recuperare la propria Lira.

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