ULTIMI POST

giovedì 24 ottobre 2013

Noi faremo resistenza



di Giulietto Chiesa.

Il Senato che ha votato oggi, in terza lettura, la modifica dell'articolo 138 della Costituzione con una maggioranza superiore ai due terzi, non ci rappresenta. E' una Camera che ha una maggioranza di provocatori, di lanzichenecchi che operano contro l'ordine e la pace sociale. Di questa maggioranza indegna fa parte integrante il Partito Democratico. Coloro che lo hanno votato si facciano l'ultimo esame di coscienza.

Noi dichiariamo solennemente che faremo quanto è possibile per cancellare questa vergogna. Un parlamento di nominati non rappresenta il paese e, tanto meno, può arrogarsi il diritto di cambiarne la carta costituzionale con un colpo di mano. Questo è un golpe bianco, che esegue il piano eversivo della P2. Noi faremo resistenza. 

Giulietto Chiesa



___________________________________
___________________________________


LA SCHEDA:
La maggioranza con cui il testo della deroga all'art. 138 della Costituzione è passato al Senato ha superato i due terzi per appena 4 voti (218 a favore rispetto ai 214 di quel quorum) I contrari sono stati 58, gli astenuti 12.
Hanno votato a favore la stragrande maggioranza dei senatori PD, PDL, Scelta Civica. Contrari M5S e SEL, cui si aggiungono 5 senatori PD (Casson astenuto, Mineo, Tocci, Amati, Turano non hanno partecipato) e 11 astenuti del PDL.
Di seguito, esponiamo il link alla lista diffusa dal gruppo parlamentare Cinquestelle, che illustra come hanno votato tutti i senatori:

IL VOTO DEI SENATORI.

La lettura del resoconto riserva qualche sorpresa. Ad esempio ha votato a favore della controriforma della Carta anche la senatriceLaura Puppato del PD, che il 12 ottobre era in piazza durante la manifestazione a difesa della Costituzione. Nel suo post pubblicato su Facebook a cose fatte sostiene di aver cambiato idea perché l'ha convinta Anna Finocchiaro. La Costituzione è in mano a queste rocce saldissime. 

Nessun commento: