Ultimi Post

martedì 17 luglio 2018

L'Europa sull'Immigrazione impari dalla Cina su come impegnarsi in Africa

"La Cina finanzia le infrastrutture e queste infrastrutture permettono all’Africa di aumentare produzione ed esportazioni, migliorando la qualità della vita e le condizioni di milioni di africani”


da movisol.org

Il fallimento evidente dell’approccio dell’UE al problema dell’immigrazione è stato tra i temi affrontati alla conferenza dello Schiller Institute a Bad Soden. La proposta di Helga Zepp-LaRouche che l’Europa si unisca alla Cina nello sviluppo dell’Africa come unica soluzione è stata appoggiata da numerosi relatori. Echeggiando questa discussione, gli stessi cinesi hanno aiutato a capire che cosa sia sbagliato nell’approccio europeo.




In un articolo pubblicato su Global Times il 5 luglio, He Wenping dell’Istituto Charhar in Cina e Hisham Abu Bakr Metwally del Dipartimento centrale per la politica di Eximport del Ministero dell’Industria e del Commercio egiziano hanno spiegato perché sia “ora che l’Europa impari dalla Cina a impegnarsi in Africa”. Non a caso, He Wenping ha partecipato come relatrice alla conferenza dello Schiller Institute lo scorso novembre.

lunedì 16 luglio 2018

LA SISTEMATICA DISTRUZIONE DELLO STATO SOCIALE

di Clairemont Ferrand

Penso che sia bene rinfrescarci la memoria ricordando che in Italia fino ai primi anni 90’ resistette uno Stato sociale tra i migliori al mondo.

Fu messo in piedi per calcolo geopolitico nel clima della Guerra Fredda, in funzione di deterrenza contro l’ingresso nel potere centrale statale del PCI, mentre già era presente nel governo di diverse e importanti città e regioni (definite città e regioni rosse per distinguerle da quelle bianche controllate dalla DC).




Non si può negare e tanto meno rinnegare il salto di civiltà che fino ad allora fece l’Italia estendendo il benessere a un vastissimo strato della popolazione, allargando la promozione sociale anche alle classi sociali più disagiate e promuovendo l’istruzione sociale fino alla laurea in contesti familiari dove pochi anni prima a mala pena l’istruzione consisteva nella scuola elementare.

domenica 15 luglio 2018

Quelli del "Nessuno tocchi la Legge Fornero" sappiano che anche il Sistema Contributivo è AntiCostituzionale!

di Nicoletta Forcheri

Il principio che regge l’assegnazione delle pensioni deve ridiventare parzialmente retributivo con l’aggiunta di una bella fetta di redistributivo/sociale, mentre il contributivo deve ritornare da dove viene: il settore privato bancario assicurativo. In tale sistema, il contributivo servirà unicamente ad alimentare un fondo pensioni PRIVATO per chi volesse, o potesse, farsi la pensione complementare.
Soprattutto perché, trasferendo il principio contributivo al settore previdenziale, abbiamo trasferito principi di diritto privato e bancario a un diritto che dovrebbe essere sociale e pubblico, in ossequio alla Costituzione: diritto al reddito minimo e diritto a una congrua pensione.






Il risultato? Abbiamo distrutto il previdenziale: un servizio pubblico ispirato ai principi di solidarietà economica e sociale, dell’articolo 2 della Costituzione.

sabato 14 luglio 2018

Migranti non "Salvati" ma Scortati e Consegnati

di Marco Travaglio

Siccome non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire né peggior cieco di chi non vuol vedere, Diego Bianchi in arte Zoro prende mezza frase dal mio articolo piuttosto lungo di ieri sui migranti per segnalarmi alla corte di rottweiler che popolano il suo profilo Twitter. I quali – senz’aver letto una riga del mio pezzo – colgono l’occasione per riempirmi di insulti e dipingermi come servo di questo o quell’altro. Nessun problema: c’è chi pensa di fare informazione a colpi di show, magliette e tweet, e chi prova a farla documentandosi e studiando. Poi ciascuno sceglie quella che preferisce.





Ma siccome, se non rispondi entro due minuti al primo che passa per i social, sei subito additato come omertoso o in difficoltà (chissà perché non replica, eh eh), accontento volentieri il nostro spiritoso showman.

venerdì 13 luglio 2018

Recuperiamo la Valenza Sociale del Lavoro

di Adriano Tilgher

Per il liberismo il lavoro è soltanto un costo di produzione e, per le leggi di mercato, i costi vanno tagliati. In tale mostruosa concezione dei rapporti umani la fa da padrone il profitto economico individuale, senza tenere in alcuna considerazione il profitto sociale: ovvero tutta l’utilità che deriva per la comunità da un corretto rapporto sociale.
Si deve restituire al lavoro tutta la sua valenza sociale perché nel lavoro c’è la dignità di un uomo, la crescita delle famiglie, lo sviluppo della comunità, l’affermazione della Nazione come momento storico, politico e culturale.




Quando si parla di correggere il rapporto tra politica ed economia, si vuole solo indicare che l’uomo non può essere valutato solo per quello che possiede in termini materiali; l’uomo deve essere considerato per le sue qualità etiche e comportamentali, per il suo modo di porsi rispetto agli altri, ma soprattutto per il suo senso di responsabilità verso la comunità.

giovedì 12 luglio 2018

In TV la pura e semplice VERITA' fa Paura

di FABIO CONDITI

Raccontare la pura e semplice verità in TV è un atto rivoluzionario.

Non finirò mai di ringraziare Vito Monaco per essere l’unico Giornalista in Italia, caso più unico che raro, che ha il coraggio di ospitarmi nelle sue trasmissioni televisive.

Quando mi ha chiamato per partecipare alla sua trasmissione del 22 giugno 2018, mi ha avvertito però subito, quasi scusandosi, che ci sarebbero stati anche dei fautori dell’Euro con i quali avrei dovuto confrontarmi, in una discussione che si preannunciava molto “accesa”.



Mi sono trovato davanti due esemplari in via di estinzione, una nostalgica PD ed un convinto “Più Europa”. Devo subito dire che la discussione “Euro sì o Euro no” non mi appassiona, anzi la ritengo fuorviante, perchè concentra la discussione su un aspetto secondario del problema.

Un'iniezione di AUDACIA, nel Programma M5S, per una Basilicata che finalmente Cresce.

di Vincenzo Cirigliano

Di seguito espongo quattro proposte da inserire nel Programma Regionale della Regione Basilicata che potrebbero fare da volano per la crescita economica ed occupazionale del nostro territorio, senza penalizzare negli anni gli introiti macroeconomici di cassa sia quelli ascrivibili alle Entrate della Regione che quelli  girati allo Stato attraverso il normale prelievo fiscale.





Sono punti di Programma tanto semplici quanto audaci che possono essere condivisi anche con altre Regioni del Sud e che possono fare da traino per la crescita di sistema dell'Universo Sud.

mercoledì 11 luglio 2018

Quelle stupide manipolazioni dell'Informazione che favoriscono gli Speculatori

Ecco il riassunto, attraverso tre articoli, di una vicenda, opportunamente strumentalizzata in maniera distorta dai Giornali, che non si rendono conto del Male che possono fare indirettamente a questo Paese 

“Mi dicono tu vuoi uscire dall’euro? Badate che potremmo trovarci in situazioni in cui sono altri a decidere. La mia posizione e’ di essere pronti a ogni evenienza”.

Così Paolo Savona su un’eventuale uscita dall’euro dell’Italia.

Il ministro degli Affari Europei parlando davanti alle commissioni di Camera e Senato ha fatto sapere che dopo l’audizione vedrà Mario Draghi. “Mi recherò da Draghi appena terminato questo incontro. Prima volevo che la mia azione godesse della legittimazione democratica. Io ero stato delegittimato dai media e non mi sono mosso fino a questo momento per questi precisi motivi,” ha affermato.





Secondo il ministro bisogna affidare alla Banca Centrale Europea “pieno e autonomo esercizio di prestatore di ultima istanza. E’ una lacuna che si riflette nello spread”. Ovvero la BCE dovrebbe avere lo stesso potere delle altre banche centrali.

martedì 10 luglio 2018

Proposta di Metodo per la Scelta dei Candidati del Movimento 5 Stelle Regionali di Basilicata

di Vincenzo Cirigliano

Quello che si è riusciti a costruire nel M5S dalla sua nascita ad oggi ha quasi dell'incredibile, con la conquista del Governo del Paese in pochissimi anni. Di questo tutti ne siamo felici, io a volte stento addirittura a crederci. Ciò nonostante, come per ogni cosa, ci sono stati passaggi che indubbiamente potevano essere perseguiti in maniera più consona ed opportuna. Tra questi indubbiamente il metodo di scelta dei candidati da presentare nelle varie Istituzioni. Già da tempo allo staff del M5S avevo inviato una proposta per gestire questa delicata operazione, ma non so per quale motivo, si è preferito riproporre il metodo di scelta del 2013, addirittura senza quei pochi paletti che all'epoca  pur c'erano e che in qualche modo salvaguardarono chi sin dalla prima ora aveva creduto nel Progetto M5S e aveva lottato per esso.




Mi auguro invece che questo metodo che sto per illustrarvi, possa essere adottato in via sperimentale per le imminenti Elezioni Regionali della Basilicata. Di seguito ne do descrizione, sottolineando che ogni proposta di Modofica, ben giustificata, è certamente gradita.

GLI ACCORDI SEGRETI DI RENZI CHE HANNO SVENDUTO L’ITALIA

di Francesca Totolo

Il Governo è cambiato, così come le politiche relative al flusso migratorio. I nuovi ministri, forti dell’ampio consenso dei cittadini, cercano di porre rimedio agli accordi licenziosi e contro gli interessi degli stessi italiani degli esecutivi Renzi-Gentiloni, che hanno previsto l’apertura indiscriminata dei porti alle navi delle Ong e a quelle delle missioni europee. Il risultato è chiaro a tutti: più di 600 mila immigrati irregolari arrivati in Italia e il Mediterraneo ridotto ad un cimitero a cielo aperto. Forse un giorno qualcuno dovrà rispondere di queste 14 mila morti (dati UNHCR 2015-2018).




Quello che pochi conoscono sono però gli accordi segreti sottoscritti bilateralmente dai Premier Renzi e Gentiloni e dagli omologhi di altri Paesi, per assicurarsi che tutti gli immigrati raccolti in mare fossero portati solo ed esclusivamente in Italia.