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venerdì 22 settembre 2017

Dati controcorrente sull’economia italiana e il mercato del lavoro

di Andrea Fumagalli


Nelle ultime settimane siamo stati subissati da buone notizie sull’andamento del’economia italiana. Il Pil cresce sopra le aspettative. L’Istat ci dice che il numero degli occupati è tornato a superare la quota di 23 milioni di persone, cioè al livello precrisi (2008) e che la disoccupazione scende (- 154.000 nell’ultimo anno). Nel luglio 2017 la produzione industriale è aumentata del 4,4% su base annua (ma solo del + 0,1% su base mensile).



Il primo ministro Gentiloni twitta che un risultato del genere era impensabile soltanto due anni fa (dimenticandosi di ricordare che nel giugno 2017 la produzione industriale era aumentata su base annua del 5,3%: il che significa che, nell’ultimo mese, abbiamo avuto una riduzione della crescita).

Pedicini (M5S): “Aprite un’inchiesta per bloccare crimini contro Ambiente e Lucani”



di Federica Pistone

L’Eurodeputato del Movimento Cinque Stelle, Piernicola Pedini ha presentato un ricorso formale di 38 pagine alla Corte penale internazionale dell’Aja (Icc), per chiedere che venga aperta un’inchiesta per “il delitto di sfruttamento sconsiderato delle risorse naturali della Val d’Agri nella regione Basilicata dovuto alle attività di estrazione del petrolio e del gas svolte su un’area geograficamente e morfologicamente non adatta a tali scopi”.




E quanto rende noto lo stesso eurodeputato attraverso una nota stampa. La richiesta è stata inoltrata, ai sensi dell’articolo 15 dello Statuto della Corte, dopo che nel 2016, a seguito di un procedimento in Cambogia, il tribunale dell’Aja ha annunciato che si sarebbe occupata anche dei crimini contro la distruzione dell’ambiente, lo sfruttamento illegale delle risorse naturali e l’esproprio forzato delle terre.

giovedì 21 settembre 2017

La Spagna dichiara Guerra al Referendum sull'indipendenza della Catalogna


La Guardia Civil aveva arrestato 14 persone ed eseguito diverse perquisizioni per impedire l'organizzazione del referendum sull'indipendenza della Catalogna, dichiarato “illegale“ da Madrid

Durante la tutta la giornata di mercoledì 20 settembre, almeno 40mila persone sono scese in piazza a Barcellona e in altri comuni della Catalogna per protestare contro gli arresti effettuati dalla Guardia Civil.




La polizia spagnola ha infatti arrestato 14 persone, tra cui alcuni alti funzionari del governo della regione autonoma catalana ed eseguito una serie di perquisizioni all’interno degli uffici dell’istituzione regionale.

IPNODITTATURA: Ti ipnotizzano per orientarti dove vuole il potere.



OGNI GIORNO INCONSAPEVOLMENTE SUBIAMO UNA IPNODITTATURA DI MASSA CON IL FINE DI MUTARE E ORIENTARE LE NOSTRE SCELTE TOGLIENDOCI IL LIBERO ARBITRIO.COME USCIRNE?

Ogni giorno inconsapevolmente subiamo una vera programmazione dall’ esterno con il fine di mutare e orientare le nostre scelte, i nostri gusti, le nostre opinioni, la nostra anima.

Come conservare il nostro bene amato libero arbitrio?

Gli ipnodittatori odiano il nostro LIBERO ARBITRIO, perchè il libero arbitrio è l’unica funzione evolutiva spirituale dell’umanita. L’unica nostra risorsa per raggiungere la consapevolezza dell’Uno e liberarsi dalle sbarre di questo mondo.
Ci sono tante strategie dei dittatori per eliminare il libero arbitrio: educazione scolastica, dogmi religosi, burocrazia, ricatti economici, pensioni da fame, disoccupazione, malattia ecc.



I dittatori hanno costruito una gabbia e nessuno sembra potere eliminare le sbarre. Le chiamano “direttive” ministeriali e non più leggi. Le direttive non si discutono. L’ha detto l’Europa!. Siamo assoggettati aipnodittature sovranazionali.

mercoledì 20 settembre 2017

I Nemici dell'Italia

Il primo colpo storico contro l’Italia lo mette a segno Carlo Azeglio Ciampi, futuro presidente della Repubblica, incalzato dall’allora ministro Beniamino Andreatta, maestro di Enrico Letta e “nonno” della Grande Privatizzazione che ha smantellato l’industria statale italiana, temutissima da Germania e Francia. E’ il 1981: Andreatta propone di sganciare la Banca d’Italia dal Tesoro, e Ciampi esegue. Obiettivo: impedire alla banca centrale di continuare a finanziare lo Stato, come fanno le altre banche centrali sovrane del mondo, a cominciare da quella inglese.


Il secondo colpo, quello del ko, arriva otto anno dopo, quando crolla il Muro di Berlino.

martedì 19 settembre 2017

Cari Partiti, è inutile Sfotterlo, Luigi di Maio vi Sotterrerà tutti

di Giuseppe COMPER

Finalmente il giorno tanto atteso è giunto e finalmente verrà reso ufficiale: Luigi Di Maio sarà presto incoronato candidato Premier per il M5S alle prossime elezioni politiche. Una volta per tutte verrà decretato nero su bianco che sarà il giovane vice Presidente della Camera a rappresentare il popolo pentastellato alla ventura tornata elettorale nazionale e a raccogliere l’eredità di Beppe Grillo come Capo politico promotore del programma a 5 Stelle. Tutto ciò avverrà il 23 settembre, come spiegato sul Blog.



Sono ormai passati cinque lunghi anni da quando i grillini irruppero in Parlamento con la più alta percentuale di gradimento registrata alle politiche 2013 tra i partiti e movimenti in gioco.

Siamo solo tanti “Numero 6” nel villaggio globale del controllo sociale.

di Mauro Bottarelli

Prima di tutto, scusatemi in anticipo per la lunghezza dell’articolo di oggi. Immagino che pochi di voi abbiano visto la serie tv “Il prigioniero”, io stesso l’ho scoperto da poco, grazie alla lettura di un articolo del “Boston Globe”. Andata in onda sulla tv britannica 50 anni fa, 17 episodi in tutto, racconta la storia di un agente segreto – il cui nome è semplicemente un numero di matricola, “Numero 6”- che abbandona il suo lavoro ma che si ritrova recluso in una fortezza chiamata “The Village”, dove è controllato, interrogato, sottoposto a test ed esperimenti di controllo sociale in continuazione.




Quello che vedete nella foto di copertina è il protagonista e regista, Patrick McGoohan, di cui rimane famosa una frase: “Siamo governati dal Pentagono, siamo governati da Madison Avenue, siamo governati dalla televisione e fino a quando accetteremo queste cose e non ci rivolteremo, dovremo continuare a scorrere con il flusso della valanga…

lunedì 18 settembre 2017

Dietro il concetto di "Uno vale uno" c'è la base del Cambiamento


di Vincenzo Cirigliano

Quante critiche abbiamo dovuto digerire in questi anni sul concetto "Uno vale Uno" divenuto il mantra alla base dell'esistenza del M5S e del suo progetto Politico. Critiche da ogni dove che, al di la di ogni immaginazione, tendevano a sottolineare paradossalmente in questo assioma piuttosto che una risorsa, una limitazione. Tre piccole parole, un concetto semplice, ma che in questi anni, più volte, abbiamo avuto modo di constatare incredibilmente complicato da recepire per tantissime persone.




L'idea che ha accompagnato la nascita e l'affermazione del M5S in questi anni ha ruotato intorno al valore che ha trasmesso concettualmente questo indissolubile riferimento politico, nascosto dietro una semplice locuzione, che ha posto, con vigore, il valore di un Programma Politico costruito e condiviso con la base degli Attivisti, al centro dell'Attività politica del Movimento e posto sicuramente su un piano nettamente più alto rispetto a chi quel programma sarà chiamato a condividerlo e ad attuarlo.

La destra del danaro vuole distruggere lo Stato che la Sinistra delegittima come Fascista

di Diego FUSARO

Trovo francamente disgustosi e osceni gli insulti rivolti a Laura Boldrini. Li condanno in toto. Anche perché, a dire il vero, finiscono per giovare alla signora Boldrini, facendo passare per martire colei che è invece, a rigore, espressione, vettore ed emblema della metamorfosi kafkiana della sinistra italiana in forza di completamento ideologico, culturale e politico del nesso di forza classista, ossia di quella concretissima contraddizione che siamo soliti chiamare capitalismo.





La volgarità degli insulti deve dunque cedere il passo alla marxiana critica dell’ideologia. Diciamolo apertis verbis: la signora Boldrini è la dramatis persona della ridefinizione della sinistra da forza di lotta contro il capitale (Gramsci) a forza di lotta per il capitale (Saviano, D’Alema, Renzi, Sofri, e via discorrendo).

domenica 17 settembre 2017

Il Piano Sòla

di Marco Travaglio

Facciamo finta che un ufficiale dei Carabinieri, il capitano Giampaolo Scafarto, indaghi su un traffico di rifiuti. E raccolga pesanti prove sulle persone più vicine a un personaggio molto noto, Caio Sempronio: non solo intercettazioni, ma addirittura il pizzino scritto da un imprenditore con cifre di 30 mila euro al mese e 5 mila euro a bimestre con accanto le sigle del padre di Sempronio e del di lui compare, più richieste di 2 milioni per salvare il giornale di Sempronio, in cambio di raccomandazioni e incontri col braccio destro e il braccio sinistro di Sempronio.





Il carabiniere si convincerà che nel traffico di rifiuti c’entri pure Sempronio.